La Cucina San Salvatore

Nelle pittoresche strade di Trentinara, Concetta, storica massaia della cucina San Salvatore, si muove con passo sicuro, la sua cesta della spesa piena di ingredienti freschi e genuini. Il borgo la saluta al suo passaggio, un riconoscimento alla sua dedizione e al suo ruolo di custode della tradizione culinaria locale. Giunta alla "Terrazza degli Innamorati", Concetta si sofferma ad ammirare le vigne che si estendono a perdita d'occhio, un momento di pausa prima di immergersi nuovamente nel cuore della sua passione: la cucina. L'arrivo della figlia con la piccola Giusy segna l'inizio di un rituale tramandato di generazione in generazione. Nella cucina San Salvatore, un ambiente caldo e accogliente, Concetta condivide i segreti della preparazione della pasta fresca, un gesto d'amore che si ripete da anni. Le mani esperte di Concetta guidano quelle di Giusy, un passaggio di testimone che profuma di farina e uova appena raccolte. Il pranzo, imbandito con i frutti del loro lavoro, è un inno alla convivialità e al gusto autentico dei sapori cilentani. La tavola si anima di chiacchiere, risate e ricordi, mentre il profumo di casa avvolge tutti i presenti. Concetta, con un sorriso dolce e soddisfatto, osserva la nipote gustare ogni boccone, consapevole di aver trasmesso un'eredità preziosa: l'amore per la cucina, per la famiglia e per la terra che li nutre. Al tramonto, mentre saluta le altre massaie e la sua famiglia, Concetta si allontana, lasciando dietro di sé il calore di una giornata trascorsa all'insegna della tradizione e della passione. Il suo cammino si perde tra i colori del crepuscolo, ma il suo spirito rimane vivo nella cucina San Salvatore, un luogo dove il tempo sembra fermarsi per celebrare i valori di un tempo.

5/8/20241 min read

Arte, Recitazione, Creatività